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UGANDA - BANYAKOLE KWETERANA

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BAYANKOLE KWETERANA COOPERATIVE UNION - UGANDA


L’Uganda è uno dei maggiori paesi africani esportatori di caffè. La qualità di caffè robusta è originaria di questo paese, ma vengono esportate anche piccole quantità di arabica. L’Uganda dipende ancora pesantemente dall’esportazione di caffè, che rappresenta attualmente più del 75% delle entrate derivate al paese dal totale delle esportazioni. Non stupisce dunque che la maggior parte della popolazione sia coinvolta, in un modo o nell’altro, nell’industria nazionale del caffè: in particolare si tratta di migliaia di contadini che coltivano il caffè su piccoli appezzamenti di terreno.
Nonostante il movimento cooperativo abbia in Uganda una lunga tradizione, risalente perlomeno agli anni ‘10, solo recentemente l’esportazione del caffè è stata liberalizzata e una mezza dozzina di unioni di cooperative hanno ottenuto la licenza per esportare il caffè. Anche se il Coffee Marketing Board si fa carico della maggior parte delle esportazioni di caffè, è ora possibile acquistare il caffè direttamente dai piccoli coltivatori.

Con l’assistenza dell’Uganda Cooperative Alliance Ltd. (Uca), un’organizzazione di punta del movimento cooperativo ugandese, quattro unioni di cooperative hanno ottenuto la licenza di esportazione nel 1990. Anche se queste unioni potrebbero adesso occuparsi da sole dell’esportazione del caffè, non hanno tuttavia abbastanza esperienza per provvedere adeguatamente a tutte le pratiche necessarie. Perciò è stata crata un’organizzazione specifica per l’esportazione, la Union Export Service (Unex), per facilitare l’entrata delle cooperative nel mercato dell’esportazione. Per il momento Unex si occupa di quattro settori: spedizioni, controllo qualità, vendita e finanze.

Una delle principali unioni di cooperative che fanno riferimento a Unex è la Bayankole Kweterana Co-operativ Union Ltd. (Bcku). Bcku fu fondata nel 1957 con lo scopo preciso di tagliare fuori gli intermediari, che si arricchivano alle spalle dei piccoli coltivatori, i quali non avevano altra alternativa che vendere il loro caffè a prezzi bassissimi a questi acquirenti. Alla data della sua fondazione Bcku era formata da 15 primary societies, il cui numero è aumentato progressivamente fino alle 430 attuali. Ogni primary society ha circa duecento membri, di cui il 10% sono donne. Incluse le famiglie, ciò significa che circa 280.000 persone sono coinvolte nelle attività di Bcku.

Bcku offre, fra gli altri, i seguenti servizi gratuiti ai propri membri:

- lavorazione del caffè in uno dei cinque impianti che attualmente possiede
- trasporto del caffè
- idonei sacchi per l’esportazione
- trasporto dei residui della lavorazione del caffè
- programmi educativi e di formazione

Per il trasporto del caffè dalle primary societies agli impianti di lavorazione Bcku dispone di venti camion. Per poter espletare i servizi sopra citati Bcku impiega duecento persone in modo permanente ed un altro centinaio come lavoratori temporanei.

Ogni mese c’è una riunione del Consiglio di Amministrazione che è composto da nove membri: ogni anno tre di essi vengono rieletti dai soci delle primary societies. Ogni anno a marzo, in concomitanza con la fine dell’anno fiscale, viene indetta un’assemblea generale a cui possono partecipare tutti i membri.

Il caffè dell´Uganda è utilizzato dalla Ctm nella miscela “classico”, nella miscela bar e nelle cialde.
 
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