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CHILE - VINA CHEQUEN

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“Viña Chequen” è un’impresa costituita nel 2002 da dieci produttori vitivinicoli della provincia di Talca (al
centro della VII Regione Cilena, detta del “Maule”). Il totale della superficie destinata a vite è di circa 200
ettari, e i principali vini ottenuti sono: Cabernet Sauvignon, Sauvignon Blanc, Merlot, Carmenére e Syrah.
Il logo che contraddistingue i vini di Chequen rappresenta il condor, uccello simbolo di tutta la zona andina,
dal Venezuela alla Patagonia, e la stilizzazione si ispira a un disegno trovato in un sito archeologico della
Valle di Aconcagua (l’immagine, ironia della sorte, è impressa su una piccola anfora destinata al trasporto
dell’acqua, ed è tipica della tradizione Picunche, risalente al 1200 – 1300 d. C.). Il nome “Chequen”, oltre a
rappresentare il toponimo di un vigneto appartenente a uno dei viticoltori soci, è un termine indio che indica
l’”Arrayan”, un albero caratteristico della vegetazione della regione del Maule.
La scelta del logo e del nome non sono casuali, bensì rappresentano la volontà dei produttori di preservare e
le radici culturali e storiche dei luoghi in cui essi vivono e lavorano.
“Viña Chequen” si relaziona con la centrale di esportazione cilena “Comparte”, storica organizzazione di
Commercio Equo e Solidale che coordina l’attività di molti gruppi di artigiani cileni.
Le finalità perseguite da Viña Chequen sono l’ottenimento di benefici per i produttori, il miglioramento delle
condizioni lavorative di tutti i lavoratori coinvolti nella filiera vitivinicola e la promozione di varie attività sociali.
Benefici per i produttori
Prezzo fisso durante l’annata di produzione. Attualmente il prezzo pagato è di 0,24 dollari/Kg di uva
conferita. In questo modo si evitano le fluttuazioni del prezzo di mercato, particolarmente negative per i
piccoli produttori in caso di sovrapproduzione a livello nazionale.
Ripartizione comunitaria di parte degli utili. Essendo i produttori stessi proprietari dell’impresa, solo una parte
degli eventuali utili viene ripartita in modo egualitario tra i produttori stessi. L’altra parte viene destinata a
fondi per il miglioramento delle attività dell’impresa e al pagamento dei bonus per i lavoratori fissi e
stagionali.
Benefici e garanzie per i lavoratori
Vanno distinti in questo caso i lavoratori fissi da quelli stagionali. Gli stipendi dei primi sono così costituiti:
salario base previsto dalla legislazione cilena (127.500 pesos cileni, pari a circa 192 euro) più lo 0,5-1% del
salario, in base all’andamento delle annate e agli utili generati, versato su un apposito libretto di risparmio e
finalizzato a un fondo casa (miglioramento e acquisto della casa). Fondo pensione e accantonamento per
buona uscita garantiti.
Per i lavoratori stagionali sono previsti il salario minimo nazionale e un bonus produzione, legato alla
quantità e qualità del lavoro nelle varie tappe. Anche in questo caso l’assunzione temporanea è regolare,
rispettando gli accantonamenti per il fondo pensione e sanitario.
Il rispetto delle condizioni previste dal contratto nazionale, soprattutto nel caso degli stagionali, non è così
frequente nelle aziende vitivinicole cilene, che spesso ricorrono al lavoro nero e precario per ridurre i costi di
gestione e aumentare i profitti.
Attività sociali
Viña Chequen è attualmente impegnata in una serie di attività a carattere sociale, finalizzate al
miglioramento della qualità della vita delle famiglie dei soci e dei lavoratori (fissi e stagionali) coinvolti
nell’attività vitivinicola. Fra i principali interventi ricordiamo:
- sostegno scolastico per i figli dei produttori e dei lavoratori ;
- appoggio e facilitazioni per l’accesso rapido ed efficace alle strutture sanitarie;
- consulenza tecnica ai soci per quanto riguarda il miglioramento della produzione e la
commercializzazione, in collaborazione con “Comparte”; avvio di un progetto pilota rivolto a un
gruppo di donne della municipalità di Pencahue, volto al miglioramento e all’inserimento di prodotti
alimentari (salse e marmellate) nel circuito equo e solidale.
Le attività sociali sono finanziate grazie al “sovrapprezzo per il piano sociale”, quantificabile in un dollaro per
ogni cassa di vini venduta attraverso il commercio equo e solidale (vale a dire circa 0,13 euro per ogni
bottiglia di vino).
 
Allegati
 PROGETTO VINA CHEQUEN