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SUD AFRICA - CITRUSDAL

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Citrusdal Cellars
Il contesto locale
Citrusdal è una piccola cittadina situata approssimativamente a 180 km a nord di Città del Capo, nella
provincia del Western Cape, tra la catena delle Cederberg Mountains e il passo Piekenierskloof. L'area è
caratterizzata da tre diversi ambienti: la valle, solcata dall'Olifant River (il Fiume degli Elefanti), la catena
delle Cederberg Mountains e la zona del passo Piekenierskloof. Questa parte del Western Cape è
particolarmente vocata per la frutticoltura (soprattutto agrumi), la viticoltura e la coltivazione del rooibos.
La lingua comunemente parlata in questa area, oltre a quelle locali, è l'afrikaans, che rappresenta, con
l'inglese, la lingua ufficiale del paese.
Le fattorie locali sono di proprietà di agricoltori bianchi e molte appartengono alle famiglie attuali da diverse
generazioni. La maggior parte dei lavoratori, invece, proviene dalla popolazione nera di origine africana.
Breve storia e l’attuale struttura di Citrusdal Cellars
Il 12 novembre 1660, un gruppo di esploratori olandesi partì da Città del Capo con l’obiettivo di trovare
Monomotapa, la leggendaria Terra dell'Oro, situata in un luogo imprecisato nei territori sconosciuti
dell'interno. All’oro della città, rimasta fino ad oggi nella leggenda, ne venne sostituito un altro, non appena fu
oltrepassata l'insidiosa catena di monti, della zona di Piekenierskloof. Di fronte a loro, infatti, si estendeva
una valle attraversata da un grande fiume, ricca di fauna e con una vegetazione lussureggiante, così fertile
da meritarsi in seguito il nome di "Goue Valley", (“Valle d'Oro”).
In base a un diario di altri esploratori, la coltivazione dell'uva nella regione va fatta risalire agli inizi del 1700,
inaugurando tre secoli pressoché ininterrotti di produzione di vino nelle singole "cellar" (cantine interne alle
fattorie), fino alla nascita nel 1957 della Cooperativa Citrusdal Cellars, a cui i produttori soci affidarono la
vinificazione.
Citrusdal Cellars è una cooperativa/consorzio di produttori agricoli impegnata nella produzione e
nell'imbottigliamento del vino, di cui cura anche la distribuzione a livello nazionale ed internazionale. Si tratta
della maggiore fonte di lavoro della zona, che a partire dalla fine degli anni Ottanta, in seguito a una lunga e
profonda trasformazione culturale, rappresenta anche un punto di incontro tra comunità bianca e nera.
Le fattorie si trovano anche a parecchi chilometri dal centro abitato, per cui, solitamente, i lavoratori
risiedono insieme alle loro famiglie in apposite abitazioni predisposte all'interno delle fattorie stesse. I
lavoratori stagionali, provenienti quasi sempre dalle regioni circostanti, non si trasferiscono con tutta la
famiglia, ma possono in ogni caso usufruire di alloggi durante il periodo di lavoro.
I soci attuali della Citrusdal Cellars sono 22 proprietari di fattorie che usufruiscono dei servizi della
cooperativa per la vinificazione, l'imbottigliamento e la distribuzione del prodotto finito. La filiera produttiva è
seguita con attenzione dai tecnici del consorzio, sia nella fase sul campo che durante il processo di
trasformazione. Dopo la raccolta i soci conferiscono i grappoli presso la sede del consorzio che procede alla
vinificazione e all'imbottigliamento. Il controllo di filiera e le procedure attinenti alla tracciabilità consentono di
risalire alla fattoria che ha fornito la materia prima e allo specifico appezzamento di terreno.
I primi contatti con il Commercio Equo e Solidale risalgono a circa 10 anni fa e hanno portato, nel 2001, alla
fondazione della CDO - Community Development Organization (Organizzazione per lo Sviluppo della
Comunità), un'associazione senza fini di lucro la cui struttura organizzativa prevede vari livelli di
rappresentanza che vedono coinvolti proprietari e lavoratori. In ogni fattoria è presente un Worker's
Committee (Comitato dei Lavoratori) di cui fanno parte i lavoratori stabili e quelli stagionali. I rappresentanti
del Comitato dei Lavoratori formano, insieme ai proprietari il “Joint Body” della fattoria. Il proprietario e un
rappresentate dei lavoratori presente nel “Joint Body”, inoltre, prendono parte a un coordinamento di zona
con i rispettivi rappresentanti delle altre fattorie della stessa area. Ciascuno dei 4 coordinamenti d'area
designa a far parte del direttivo un rappresentante dei lavoratori e uno dei proprietari. Il direttivo
dell'associazione è formato da 9 persone (8 eletti nelle varie aree più un direttore) e viene rinnovato ogni
anno nella misura della metà dei suoi comonenti. Ogni membro resta in carica per due anni. Questo sistema
è stato scelto per garantire continuità nella conduzione evitando di dover eleggere contemporaneamente
ogni due anni tutti i membri, con i rischi di gestione che potrebbe comportare un azzeramento totale del
direttivo.
Le risorse economiche dell'organizzazione sono costituite dalle quote annuali versate dai membri della
Citrusdal Cellars e dai fondi generati dalla vendita dei prodotti al Commercio Equo e Solidale. Vengono
finanziate iniziative volte allo sviluppo della comunità e indirizzate ai lavoratori e alle loro famiglie o
comunque alle fasce più deboli della popolazione, di cui fanno parte soprattutto i membri della popolazione
di origine africana.
Alcuni di questi programmi includono:
- identificazione e formazione di leader comunitari per avviare e favorire lo sviluppo di futuri progetti;
- organizzazione di corsi di formazione per uomini e donne (alfabetizzazione, educazione sanitaria,...);
- formazione di operatori di primo soccorso nei posti di lavoro;
- formazione di operatori sanitari in genere, a beneficio dell’intera collettività;
- corsi indirizzati ai giovani per la formazione di supervisori di gruppi;
- seminari di approfondimento e di riqualifica dei supervisori;
- organizzazione di attività sociali e culturali quali.
Attualmente la CDO finanzia 7 asili nido dislocati in diversi punti del territorio di competenza.
Bergendal
Bergendal è una delle fattorie affiliate alla Citrusdal Cellars che hanno ottenuto la certificazione FLO e il cui
raccolto viene utilizzato per la produzione di vino destinato al Commercio Equo e Solidale. I terreni si trovano
su un altopiano situato a circa 10 chilometri dal centro abitato di Citrusdal e sono di proprietà della stessa
famiglia da diverse generazioni. Le condizioni di lavoro all'interno della fattoria e il livello di relazione tra i
proprietari e i lavoratori fanno di Bergendal uno degli esempi migliori di tutta l’area per quanto riguarda la
gestione comunitaria.
Il Comitato dei lavoratori è reso partecipe delle decisioni prese da chi gestisce l'attività e viene interpellato
preventivamente, quando si debbano discutere importanti temi legati alla gestione della fattoria. Lo stesso
Comitato ha contribuito alla definizione e consolidamento di un sistema di bonus trasparente ed equo, ed è
stato partecipe di una efficace contrattazione salariale. Può inoltre convocare riunioni con la dirigenza e
gode di un certo potere nell'implementazione delle decisioni prese.
Ai lavoratori sono garantiti numerosi benefit non previsti dalla legislazione vigente e dai contratti nazionali:
un fondo pensionistico strutturato grazie alla consulenza di un esperto finanziario; un programma di
assistenza medica per i lavoratori e le loro famiglie che dà diritto a 4 visite mediche gratuite all'anno; un
avanzato piano di politiche orientate alla sicurezza sul lavoro e alla gestione del personale, concordato con
gli stessi lavoratori.
Grande importanza rivestono le campagne informative e i corsi relativi alla prevenzione in ambito sanitario,
con particolare riferimento a HIV/AIDS.
Particolari momenti di incontro sono riservati a temi riguardanti alcuni aspetti della vita sociale e familiare:
educazione dei figli, miglioramento delle condizioni igieniche, abuso di alcool, violenze su donne e minori,
ecc.
In generale i lavoratori evidenziano un buon livello di soddisfazione riguardo le condizioni loro offerte da
Bergendal, ivi comprese le abitazioni (modeste, ma in buone condizioni e provviste dei servizi essenziali)
messe a disposizione dei lavoratori stessi e delle loro famiglie.
La maggior parte dei lavoratori è assunta a tempo indeterminato (molti vi lavorano da più di vent’anni) anche
se nei periodi di maggior lavoro vengono coinvolti operatori stagionali reclutati nelle zone circostanti. Questi
ultimi possono usufruire gratuitamente di dormitori appositamente predisposti.
La componente maschile è preponderante nel lavoro dei campi, mentre le donne prestano la loro
manodopera soprattutto nelle fasi di trasformazione dei prodotti agricoli.
Per aiutare le madri lavoratrici è attivo all'interno della fattoria un asilo a cui i bambini possono essere affidati
durante le ore lavorative.
La produzione di Bergendal comprende rooibos, limoni, pesche, albicocche, grano, oltre a diverse varietà di
uva. Parte della frutta viene essiccata per poi essere venduta sul mercato locale o ceduta ad aziende del
settore che operano anche sul mercato internazionale.
Bergendal presenta, tra gli obiettivi di lungo termine, uno storico progetto finalizzato alla partecipazione e al
possesso della terra da parte dei lavoratori agricoli di origine africana.
 
Allegati
 PROGETTO CITRUSDAL